F.lli Pacifici
Via Corvettone, 1
05020, Melezzole
(Terni)
tel.: 0744 954054
0744 951363
fax: 0744 951923
 

Giovanni e Giulio Cesare Pacifici sono figli di una dinastia di commercianti il cui capostipite era Stefano Alberto Vaccari.

Vivono in Umbria , nell'antico borgo medievale di Melezzole vicino Todi, immerso nel cuore della verde Umbria.

Alberto Stefano Vaccari comincia la sua attività di commerciante nel borgo dopo alcuni anni passati a coltivare la terra generosa della sua proprietà i cui prodotti tipici sono le castagne e il loro legno.

Nel lontano 1900 diventa titolare di un'osteria al centro del borgo, dove gli abitanti passano il loro tempo a ristorarsi bevendo quel vino dal sapore forte e sincero.

Nel tempo allarga la sua attività aggiungendo qualche genere alimentare di prima necessità che non è facile reperire, sopratutto durante la guerra.

Nel 1946 sua figlia Olga prende le redini dell'attività ed intraprende un vero e proprio commercio di tessuti, interpretando quel desiderio di rinascita tipico del dopoguerra in italia.
Le donne cominciano a cucire quei preziosi tessuti alla moda che vengono dalla città.

Gli affari vanno bene e la bottega diviene un piccolo bazar, rifornito di tutti i generi che possono sodddisfare la clientela del paese.
L'attività prende il nome del figlio, Cesare Pacifici, appunto, che prosegue con energia e interesse l'impresa di famiglia.
Commercia in grano e cereali, amplia l'azienda acquistando due grandi magazzini.

I suoi cinque figli, contribuiscono sin da giovani al lavoro del padre che pian piano comincia a commerciare in elettrodomestici, con piena soddisfazione sua e dei suoi clienti.
Negli anni '70 diviene punto di riferimento per chi vuole acquistare un frigorifero o una cucina non solo nel paese ma in una vasta area intorno a Melezzole.

Oggi non esiste più un solo negozio, ogni figlio possiede una propria attività:

mobili, elettrodomestici, casalinghi, spaccio e alimentari. Sono il risultato del lavoro coraggioso e costante di quattro generazioni che testimonia l'amore e l'attaccamento per quel medievale che oggi è considerato uno dei più autentici e affascinanti dell'Umbria.